Legami
Il legame è una forza di attrazione tra atomi e cristalli di diversa composizione, che si manifesta attraverso una naturale espressione mancante di volontà con un azione conseguente che porta ad un avvicinamento delle parti. Per qualcun altro è un patto, un rapporto che stabilisce tra due persone relazioni con caratteristiche affettive professionali simboliche psicologiche archetipiche è una condizione transitoria nella sua evoluzione naturale, ha un suo significato finitimo non presenta delle particolari espressioni se non questo costante richiamo all’idea dell’attrazione.
Il meccanismo mediante il quale ogni forma di legame si perpetua nel tempo è proprio l’aspetto più immediato della sua capacità intrinseca cioè il movimento delle molecole, un’azione coordinata e costante nel tentativo di una unione più o meno duratura. Questo ci fa pensare al fatto che ogni legame quando non è patologico, quando non è portatore di un’alterazione chimica reiterata stereotipata e quindi ripetuta nel tempo, trova nella sua bellezza estetica la sua vera attività di bbase.
Tutto questo come le cose che fanno parte della natura è stato modificato nelle espressioni conseguenti nell’idea che non è vero che tutto scorre, panta rei, in quanto lo statuto di una società si basa sulla creazione e il mantenimento dei legami che altrimenti porterebbero ad uno stato primordiale, ad un’orda primitiva come diceva Freud nel suo totem e tabù o ad una regressione possibile progressiva come diceva Jung nel suo simboli della trasformazione nella sua libido interna ai meccanismi di base dei popoli.
Come si capisce bene il legame non è qualcosa che chi lo spezza o lo scioglie debba avere un rigurgito di tipo morale né tantomeno religioso, il legame è e sarà sempre un’attrazione, la mancanza di questa attrazione porta e porterà allo scioglimento o allo spezzarsi di questo legame nelle due modalità espressive si scioglie un nodo si spezza il cordone tra madre e figlio elementi maschili e femminili.