Senex
Alterazioni senza tempo interrompono le note di una vita a tratti a volte singhiozzante per determinare armonie e solidità come le note di una musica dalla quale non si ci aspetta le parole il volto permane integro scheggiato con espressioni ferme immutabili che dilatano l’intensità del tempo che non fluisce che si accorcia senza sosta in lontananza un’immagine scarna senza peso diafana con le linee indefinite cerca di trovare nuove misure e forme alla fine poco geometriche obsolete ieratiche altrimenti infinite non potremmo credere che tutto questo sia stato determinato da orizzonti lontani che mietono ricordi e rimembranze di momenti unici e irripetibili ma interviene come una corrente erosa dal vento un nuovo ma altero strumento come un corno in odore di muschio poco rappresentato che soffia tra le fronde di un vecchio bosco cercando melodie sconosciute sapori intensi di una natura naturalis dove l’esperienza di Eros e Pan padroni delle più amabili e orribili azioni contra naturam schiamazzano senza sosta alla ricerca di giovani da immolare sull’altare di una vita nuova.
Non avendo trovato risposta agli interrogativi di una percezione simbolica intraducibile la giovane realtà archetipica si alimenta di questi effluvi provenienti da una natura matura di conoscenze per unirsi in un connubio creatore di intuizioni e nuove speranze ma in tutto questo ostacoli di interferenze geometriche e ultraviolette si frappongono e filtrano i doni inconsapevoli di questo incontro senza confini ma adesso appare come un miraggio di realtà indecise una nuvola di risposte che la ragione non riconosce e che tenta di allontanare per creare spazio ai propri sogni.
Non diviene possibile allora una circolarità di intenti che trattiene la crescita del seme della speranza in parte socializzante con la natura circostante ma che obbediente alle leggi immutabili di un divino sentire manifesta la sua integrità senza certezza della comprensione ma nell’assoluta verità che la ragione ha ancora una volta permesso a queste nuove evoluzioni un passaggio dentro le trame della conoscenza effettiva portatrice di luce, luciferina ma senza una continuità che le permetta di sentire ancora una volta la vita scorrere tra le pieghe di una vita inconscia desiderosa di illuminare la strada dai passi incerti dell’Anima nuova