Ossessione e sentimento
L’ossessione è una condizione esasperata ordinata fortemente orientata del pensiero che necessita di una elaborazione e di una evoluzione cognitiva di ciò che il pensiero vuole.
Il sentimento è una funzione emotiva e sensazionale che necessita di una elaborazione di ciò che il corpo e la mente vogliono nella parte più primordiale una differenza sostanziale tra istinto nella sua composizione naturale e primordiale e pensiero nella sua evoluzione legata allo sviluppo neurologico e psicologico della persona questo comporta che ossessione e pensiero non rappresentano e non si manifestano mai allo stesso modo quello che ossessione non è sentimento e viceversa l’ossessione come tale si confonde con il sentimento tutte quelle volte che viene a manifestarsi in un contesto di una relazione con caratteristiche affettive e amorose ma chiunque abbia una presenza di pensiero superiore a ciò che in termini di condivisione normale avviene con il mondo circostante dovrebbe considerare che quella ossessione è un pensiero che traborda in condizioni diverse da quelle fisiologiche.
Questa confusione tra ossessione e sentimento determina spesso e ha determinato delle alterazioni nei comportamenti e anche degli alibi affettivi lì dove l’idea di una preoccupazione del pensiero si confonde con quella del sentimento.
Il sentimento dell’Altro non è il sentimento altro o il sentimento che io avverto tutte le volte che quel pensiero mi condiziona la mente ma in realtà il pensare ad un’altra persona in termini di ossessione equivale a doverci liberare di un pensiero che ci opprime e non del sentimento dell’altro ma quale è la possibilità di leggere attraverso questa differenza ciò che è sentimento o pensiero ossessivo?
In questo non ce una rappresentazione specifica ma è chiaro che la partecipazione emotiva non soggettiva ma oggettiva dell’altro il compatire o l’empatire attraverso l’altro rappresenta già un termometro di questa comprensione di difficile realizzazione quando non c’è quella consapevolezza del proprio vissuto o meglio ancora della propria personalità che ci fa presentificare il nostro funzionamento psichico e cioè la capacità di poter essere principalmente ossessivi o principalmente persone di sentimento.