Bronte – Si conclude la Sagra: tra record e migliorie da apportare
Da tre giorni ormai è calato il sipario sulla XXXI Sagra del Pistacchio di Bronte, evento attesissimo in città che è tornato tre anni dopo l’ultima edizione, datata 2019. Due intensi fine settimana che hanno proiettato Bronte al centro dell’itinerario dei siciliani e non solo, sono stati infatti tantissimi i visitatori provenienti da altre regioni d’Italia: Calabria, Puglia, Lazio, persino gruppi dalla Lombardia.
Un numero imponente di visitatori, definita da molti commercianti tra le edizioni con più afflusso degli ultimi anni. Momenti di cultura, anche grazie allo splendido lavoro della Pro Loco di Bronte che ha accompagnato, mostrando le bellezze della città, migliaia di turisti.

Come in ogni evento, c’è sempre qualcosa da migliorare. Inevitabilmente la viabilità può essere considerato un aspetto da rivedere, su cui ragionare meglio e permettere uno scorrimento lineare e senza tanti intoppi in occasione della Sagra.
Occorre ricordare che le vie d’ingresso principali a Bronte sono due, lato Nord e Sud, su questo ha chiosato il sindaco Firrarello: “ E’ giusto dire anche però – spiega – che abbiamo ricevuto qualche critica a mio avviso è fondata che va ascoltata, per affrontare risolvere il problema. I parcheggi per i visitatori ed i servizi igienici, per esempio, meritano un’attenta riflessione.
Il piano parcheggi per esempio potrebbe essere meglio attuato nel momento in cui si realizzerà la bretella di collegamento fra la Ss 284 e la Zona artigianale. Sapete che ci lavoro da anni. Sarà in grado di evitare il transito delle auto nella, permettendo ai visitatori di raggiungere direttamente la Zona artigianale. E la realizzazione di questa strada non è poi così remota. Al momento l’Urega lavora per pubblicare il bando di gara”.
Il bilancio finale, dunque, è più che positivo. Appuntamento alla prossima edizione.