Compassione
Sentimento di condivisione e appartenenza ad una confidenza intimità ricevuta comunicata generata da una sofferenza reale o dell’anima che disorienta il fluire del percorso dello Stige dove il dolore trova la sua evoluzione estroflessiva. Il valore di questo cum – patere si manifesta con azioni conseguenti che mirano a generare conforto consolazione dal male avvertito dalla persona che non chiede esplicitamente una presenza rassicurante ma incapace di sostenere il peso dei propri vissuti interiore teme la disintegrazione dell’Io per mancanza di sostegno dell’Anima. Per ritrovare quindi la forza emotiva dentro di sé appare fondamentale nell’archivio dei ricordi aver condotto esperienze di sofferenze muscolari in grado di aver permesso alla stoffa interiore di far crescere le componenti più profonde patrimonio della nostra essenza ma senza che questo debba risentire di riferimenti religiosi o spirituali che sostenuti dalla colpa vivrebbero di dimensioni fittizie di una non vera verità dell’Anima non in parallelo con le esigenze volute da un confronto con il proprio pathos che intriso di eros non trova nella sua declinazione motivo per realizzare la dinamica necessaria al soddisfacimento psichico del soggetto-oggetto.Siamo quindi immersi nella natura naturans di ogni evento psichico che a volte attraverso il trauma cerca una strada per manifestare la sua presenza al mondo e alla vita emotiva universale unico strumento di comparazione tra le parti intrise di testimonianze e di maturazioni dell’umano sentire che cercano di trovare nella compassione uno strumento metodo per connettere mondi diversi dominati da Dei diversi ma con la prospettiva di emergere dall’ombra e dai contenuti oscuri al di là del duale dove il due diventa tre e il quaternio conferisce all’esperienza un identità altrettanto stabile da permettere una evoluzione dei contenuti psichici impegnati nella rivelazione al mondo circostante per altri elementi di sapienza da aggiungere alla tavola dei tempi moderni in attesa di nuove acquisizioni che spinte dalla compassione presentificano l’incontro tra anime desiderose ed ignare di portare a compimento la loro grande opera.