Lo Spirito
Lo spirito è un‘espressione di una realtà immaginale intermedia tra due
aspetti della dimensione umana corpo e mente e spirito rappresentano
nell’insieme la totalità dell’essere umano ma lo spirito come si rappresenta
chi può averne ancora oggi una accertata dimostrazione sin dai tempi di
Socrate e poi dei platonici quindi Plotino e successivamente anche degli
illuministi e anche dei vittoriani lo spirito ha subito profonde variazioni
nella sua definizione e nella sua accezione fin quando con l’avvento della
psicoanalisi negli anni di fine secolo dal 1885 in poi la concezione dello
spirito si modificò in maniera importante decisiva con l’avvento
dell’inconscio perché questo accadde perché l’inconscio essendo una
corroborante attività parallela allo spirito ha determinato una inversione di
tendenza negli aspetti comuni religiosi ma anche illuminanti della
psicologia clinica in cui questa funzione veniva e viene considerata come
alternativa alter ego alter iniquitas espressione di qualcosa che non è
visibile che non è palpabile che non è dimostrabile. In vero l’inconscio non è
dimostrabile altrimenti diventerebbe subito coscienza ma l’inconscio ha
una sua particolare espressione nelle dinamiche della vita quotidiana
quando non riusciamo a contenere nessi e soluzioni di carattere razionale e
trofico che invece sono presenti nella realtà oggettiva questo ci comporta un
alterazione dell’idea dello spirito l’archetipo dello spirito viene considerato
non a caso un archetipo collegato all’idea di una tradizione millenaria che
ha sia nell’islamismo ma anche nelle altre religioni la sua componente
prioritaria oggi come possiamo parlare di spirito possiamo parlare di
spirito nel momento in cui troviamo un’ alternativa che non sia finalizzata al
raggiungimento della soteriologia religiosa e quindi alla salvezza della
propria anima e diamo alla esoteria una funzione collegata alla conoscenza
che ci permette di considerare lo spirito come un’ espressione e quindi il
raggiungimento di un obiettivo di questa vita terrena quanti in realtà sono i
discepoli dello spirito tutti coloro che ritengono che la conoscenza cioè la
base della nostra introspezione la base di tutto quello che nelle nostre
opinioni deve essere investigato per modificare il quadro per come ce lo
hanno consegnato e quindi trasformare l’ignoranza in sapienza a questo
punto possiamo capire bene che differenza c’è tra spirito e religione