Ospedale di Bronte – In visita Monsignor Luigi Renna
Mattinata intensa all’ospedale “Castiglione-Prestianni” di Bronte, che ha ricevuto la visita dei vertici ASP per valutare la qualità del servizio ospedaliero. Presente il direttore dell’ASP 3, dottor Maurizio Lanza, che nel report illustrato insieme all’amministrazione dell’ospedale, al direttore sanitario dott. Salvatore Pillera, ha confermato che il presidio ha raggiunto i livelli di qualità, confermando l’operatività dei reparti che rappresentano un fiore all’occhiello della zona interna.

L’ingresso in ospedale dell’Arcivescovo Mons. Luigi Renna
Si è anche parlato della ripresa dei lavori dell’ala est del presidio ospedaliero, per un importo di circa 4 milioni di euro generando 30 posti letto in più rispetto a quelli attuali. In visita pastorale anche l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, che ha visitato i reparti dell’ospedale, manifestando vicinanza spirituale alle persone ricoverate, e al tempo stesso ringraziando medici, infermieri, operatori sanitari, che ogni giorno permettono all’ospedale di Bronte di funzionare in maniera lineare.
Monsignor Renna, ai nostri microfoni, ha poi sottolineato l’importanza della struttura nelle aree interne: “Il valore di questi ospedali è aggiunto, così i cittadini non si sentono abbandonati. Ho visto le mamme che da poco hanno partorito, le mamme con i propri figli in pediatria. Tutte le fasce d’età. Inoltre ho visto tanta sinergia tra l’amministrazione dell’ospedale e quella comunale; la prospettiva è che ospedali come questi siano maggiormente presenti sul territorio. Ai medici dico di continuare su questa strada, rafforzare il rapporto con la cittadina di Bronte e dei comuni vicini”.
Presente, naturalmente, anche il direttore dell’ASP Maurizio Lanza, che a margine della presentazione del report ha commentato i lavori fatti sin qui e l’impegno dell’azienda sanitaria nei confronti dell’ospedale di Bronte: “C’è una grande sinergia tra comunità e questo ospedale. La medicina del territorio è in difficoltà, ma gli operatori di questo ospedale riescono a fare il massimo. E’ chiara la carenza di personale, ma su questo l’ASP ha fatto il massimo per permettere che questi servizi siano sempre garantiti; la comunità deve avvicinarsi con fiducia a queste strutture”.
Riprendono i lavori, fermi da oltre diversi anni: “La coincidenza della visita di sua Eccellenza il Vescovo con l’inizio dei lavori della nuova ala è certamente importante. Conferma l’impegno e l’investimento su questo ospedale, ha un significato molto importante. I lavori sono collegati anche all’acquisto di arredi e attrezzature mediche che serviranno per la nuova ala, e soprattutto l’attivazione della lungodegenza che è un servizio molto importante e vitale per la comunità. Tutti gli investimenti necessari sono già messi in bilancio, per consentire in tempi brevi l’apertura dei nuovi reparti. Ulteriori 30 posti letto significa anche nuovo personale, che speriamo di avere già a disposizione con la consegna dell’opera”.
Chiosa l’incontro il sindaco di Bronte, Pino Firrarello: “Riprendiamo i lavori dopo quasi 10 anni, è un fatto assolutamente positivo. Dà un’immagine positiva, l’Ospedale non è stato abbandonato: continua il suo percorso di crescita. Adesso bisogna incrementare la presenza del personale, perché è quello che serve ai cittadini; ringrazio il direttore per il lavoro che ha fatto per questo Ospedale, a partire dal Pronto Soccorso rinnovato e all’avanguardia”.

