Evento globale “Economy of Francesco”

Economy of Francesco

Dal 22 al 24 Settembre si è tenuto ad Assisi l’evento globale Economy of Francesco. 1000 giovani under 35 provenienti da oltre 100 paesi rappresentanti delle imprese, della ricerca e “changemaker”, ovvero attuatori del cambiamento si sono riuniti ad Assisi convocati da Papa Francesco per dare un anima all’economia.

La chiamata di Papa Francesco è arrivata nel 2019 attraverso un discorso tenuto il 1 maggio 2019, lo scopo dell’invito che il papa rivolge al mondo dei giovani impegnati dentro i sistemi economici,  è quello di siglare un “patto” un’alleanza per impegnarsi a contaminare il mondo del presente in quale viviamo.

La tre giorni ad Assisi è stata strutturata attraverso l’intervento di autorevoli esperti economisti, alcuni  premi Nobel e numerose esperienze di nuova economia provenienti da tutte le parti del mondo. Il focus dell’evento è stato “l’incontro” dopo la fase più acuta della pandemia, in cui le relazioni e le contaminazioni positive sono state forzatamente interrotte; l’organizzazione ha voluto dare particolare attenzione alla dimensione relazionale organizzando le sessioni dentro “l’EOF HAGAR” la casa di economy allestita per favorire lo scambio con diversi stand dove si proponevano progetti, idee, workshop, presentazioni di libri e interviste.

Dopo tre anni, nonostante frattanto sia cambiato il mondo, i giovani di Economy of Francesco che fin dal 2020  hanno iniziato a lavorare online nei  12 villaggi, sono riusciti ad incontrare il papa e a firmare il patto, storico, che riconosce ai giovani la capacità trasformante della società.

In quanto giovani aderenti al movimento, abbiamo accolto il grido della terra e il grido dei poveri e degli esclusi e ispirati dalle moderne teorie economiche, abbiamo compreso che non si può più perdere tempo e ignorare le istanze della società e del clima. Una chiamata molto importante che raccoglie le tantissime tematiche e problematiche sociali, a cui ogni giorno nel quotidiano le imprese sociali danno risposte con tantissime difficoltà, ma con costante e appassionato impegno.

All’interno di economy of Francesco il mandato e ampio, ognuno dal proprio posto nel mondo, deve cercare di farsi prossimo alle istanze della società e accogliere la sfida dell’innovazione e del cambiamento. Da cooperatore e giovane imprenditore sociale, sento doppia la responsabilità di cercare di costruire un ponte tra le visioni di economy e la realtà che ogni giorno viviamo. Il papa durante il suo discorso del 24 settembre, si è soffermato tanto sulla dimensione della realtà affermando che: “Nei momenti cruciali della storia, chi ha saputo lasciare una buona impronta lo ha fatto perché ha tradotto gli ideali, i desideri, i valori in opere concrete.”  

“Le opere sono meno “luminose” delle grandi idee, perché sono concrete, particolari, limitate, con luce e ombra insieme, ma fecondano giorno dopo giorno la terra: la realtà è superiore. Cari giovani, la realtà è sempre superiore all’idea: state attenti a questo.

La concretezza e la dimensione del reale sono i cardini su cui si basa la vocazione delle imprese sociali è la dimensione quotidiana e di servizio che costituisce la realtà di cui parla Papa Francesco. Attraverso queste esortazioni il papa indica la direzione da seguire per tutti i giovani, in particolare per gli imprenditori sociali, artefici della dimensione reale. La sfida da cogliere è seguire questa via integrando le idee nel lavoro quotidiano a servizio verso il prossimo. D’altronde L’Economia di Francesco ha già dato i primi frutti poiché è reale e non è un UTOPIA

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